PAROLE IN GIOCO, SUONI IN BALLO.
Stonato? Diciamo meglio: fuori dal coro.
Senza biella? Ma no... mi manca solo qualche rotella!
È l'anagramma del mio nome: Sebastiano Zanetello. Mi piace giocare con le parole: questo blog è dedicato a chi ha saputo farlo meglio di me.
PICCOLA GUIDA PRAGMATICA DELLA FANTASIA ovvero COME SONO NATE LE MIE FILASTROCCHE
FARE VARIAZIONI SU UN PROVERBIO O UN MODO DI DIRE – 2 TANTO VA LA GOTTA... (IL LORD AL NORD) Tanto va la gatta al lardo / che ci lascia lo zampino... E se invece di gatta scriviamo gotta? Il lardo diventa lordo... Ma a me è venuta in mente un’altra cosa: la gotta del nonno del Piccolo Lord (Little Lord Fauntleroy) Frances Hodgson Burnett, che avevo letto da bambino.
gatta → gotta ma con la gotta zampino → zampone lardo → lord inoltre l’ambientazione ottocentesca suggerisce anche: gotta → ghetta
E allora è inevitabile:
Tanto va la gotta al lord che gli lascia lo zampone; se gli lascia lo zampone non va più la ghetta al lord.
In seguito mi è capitato di leggere una battuta di Anacleto Bendazzi (1883 – 1982; il più grande giocoliere della parola che l’Italia abbia avuto): Come un lord nei fjord del nord. E così ho postillato:
Tanto va quel lord al nord che vi incontra fior di fjord.
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PICCOLA GUIDA PRAGMATICA DELLA FANTASIA ovvero COME SONO NATE LE MIE FILASTROCCHE
METTERE IN FILASTROCCA UN PROVERBIO O UN MODO DI DIRE TANTO VA LA GATTA...
Un proverbio o un modo di dire, opportunamente adattati metricamente, possono essere utilizzati come materiale di base per costruire una filastrocca. E qualche volta capita di trovare il materiale già bell’e pronto: avete mai notato che Tanto va la gatta al lardo / che ci lascia lo zampino sono due ottonari? Ci ho messo un po’ anch’io ad accorgermene. Allora basta aggiungere due versi che rimino in –ardo e –ino, e il gioco è fatto: Camminando lì vicino col suo passo di leopardo tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Ma lardo richiama troppo scopertamente ladro (come anche gatta evoca gratta) per non approfittarne:
Nel locale buio ed adro,(1) col suo passo di leopardo, tanto va la gatta al lardo che lo gratta come un ladro.
E lo zampino fa apparire, accanto al lardo, uno zampone:
Se la gatta è in piena azione col suo passo di leopardo tanto fa che gratta il lardo e non lascia lo zampone.
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